La via del fare è l’essere
Mettere quattro parole in colonna per tutti in qualsiasi contesto, grazie alla tecnologia, per stare un po’ con se stessi o per cercare un’armonia, una risonanza, iniziare a dare forma ad un blog, anche senza un verbo, iniziare a concettualizzare un sentire, anche senza un punto, per reimparare in fondo a stare bene con se, anche senza parlare di se ed anche laddove il proprio se non si distingue ormai da quello degli altri, del mondo, del tutto, reimparare quello che si è già imparato
e catalizzare questo processo anche attraverso il comunicare laddove si è consapevoli dell’esigenza di non aver bisogno di “dire” per non correre il rischio di “non essere” nel cercare di “essere”, sospendere dunque ogni ambizione per ritrovarsi comunicando nell’aver realizzato l’irrealizzabile ambizione suprema: essere